Dalla donazione di 5mila euro alla Fondazione Uspidalet per la nuova Risonanza Magnetica, fino all’invito a destinare il 5×1000: «Non serve molto per aiutare davvero, anche poco può fare la differenza»
Alessandria – C’è una storia che nasce in silenzio e che proprio per questo arriva dritta. È quella di Agostino P., alessandrino di 78 anni, che ha scelto di compiere un gesto concreto e profondamente umano: donare 5mila euro alla Fondazione Uspidalet, contribuendo all’acquisto di una nuova risonanza magnetica destinata all’ospedale Infantile. Una decisione maturata nel tempo, senza fretta. «Ci pensavo già da anni – racconta – poi, con l’età e con quello che ho vissuto, mi sono detto: perché non farlo davvero?».
Agostino ha sempre sentito una vicinanza spontanea verso i più piccoli. «Mi sono sempre piaciuti i bambini. Quando ci sono loro, divento un bambino anch’io», dice. È anche da qui che nasce la scelta di destinare parte dei suoi risparmi a qualcosa che potesse lasciare un segno concreto. «A me basta quello che serve per vivere. Il resto – aggiunge –, se può servire a qualcuno, è giusto che vada lì».
Il contatto con la Fondazione Uspidalet arriva in modo semplice: informazioni raccolte nel tempo, qualche domanda, un confronto diretto. Poi la consapevolezza dell’obiettivo: una risonanza magnetica dal valore superiore al milione di euro. «Sono cifre importanti – osserva – ed è proprio per questo che servono tante persone. Anche un contributo piccolo può fare la differenza».
Il suo è un gesto che non cerca riconoscimenti. Ed è in questa discrezione si trova il valore più autentico della sua scelta: un’idea di solidarietà che non ha bisogno di visibilità, ma di convinzione.

Accanto alla donazione, Agostino ha già fatto un altro passo, più quotidiano ma altrettanto significativo: invitare chi gli sta intorno a sostenere la Fondazione attraverso il 5×1000. Un gesto semplice, alla portata di tutti, che non comporta alcun costo aggiuntivo. Si tratta infatti di una quota dell’imposta sul reddito che lo Stato trattiene comunque: con una firma nella dichiarazione dei redditi, è possibile scegliere di destinarla a una realtà specifica, come la Fondazione Uspidalet, contribuendo così a finanziare progetti sanitari e strumenti fondamentali per la cura dei pazienti, in particolare dei più piccoli. «Ognuno deve sentirlo dentro – dice – ma anche poco può servire».
Un messaggio essenziale, che si traduce in un invito concreto: trasformare una firma in un aiuto reale, senza alcun esborso, ma con un impatto significativo.
Un gesto che non costa nulla, ma che per migliaia di bambini può valere tutto. Scegliere il 5×1000 alla Fondazione Uspidalet significa trasformare una semplice firma in speranza, cura e futuro.
La storia di Agostino è una testimonianza sincera, che ricorda come anche le scelte più semplici, quando nascono da una convinzione profonda, possano contribuire a costruire qualcosa di importante. Anche lontano dai riflettori.
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Trasforma la tua firma in futuro scegliendo per il tuo 5×1000 la Fondazione Uspidalet.
Il 5×1000 è “una donazione a costo zero”. Non è una tassa in più ma una parte delle imposte che lo Stato ha già deciso di incassare.
Con la tua firma nell’apposito riquadro al momento della dichiarazione dei redditi potrai indicare esattamente a chi far giungere quei soldi, evitando che restino nel calderone generico del bilancio pubblico.

