Un ospedale sempre più a misura di bambino

31/08/2026

Un ospedale sempre più a misura di bambino

Dalla raccolta fondi della Fondazione Uspidalet Ets per la nuova Risonanza Magnetica al blocco operatorio di ultima generazione: ecco come cambierà

C’è un progetto che può raccontare il futuro dell’Ospedale Infantile «Cesare Arrigo»: la Risonanza Magnetica dedicata esclusivamente ai bambini. Un’apparecchiatura che consentirà ai piccoli pazienti di effettuare esami diagnostici avanzati direttamente ad Alessandria, in ambienti progettati su misura per le loro esigenze. È proprio per rendere possibile questo importante traguardo che la Fondazione Uspidalet Ets ha avviato una raccolta fondi con l’obiettivo di raccogliere 1,1 milioni di euro, coinvolgendo cittadini, imprese, associazioni e sostenitori in un percorso condiviso di crescita dell’ospedale.

La Risonanza Magnetica rappresenta un investimento strategico per il futuro della sanità pediatrica del territorio. Consentirà di effettuare diagnosi più rapide e precise, riducendo tempi di attesa, trasferimenti e disagi per i piccoli pazienti e le loro famiglie. Oggi, infatti, l’unica risonanza magnetica pediatrica del quadrante sud-orientale del Piemonte è collocata all’Ospedale Civile. La nuova apparecchiatura permetterà invece di concentrare il percorso diagnostico direttamente all’interno dell’Infantile, offrendo ai bambini un’assistenza sempre più completa in spazi pensati appositamente per loro.

La Risonanza Magnetica sarà collocata al piano rialzato del padiglione Bosio, all’interno della Radiologia Pediatrica, in ambienti completamente riqualificati. Il nuovo progetto dell’Ospedale Infantile «Cesare Arrigo» prevede una sala dedicata all’induzione dell’anestesia, una sala risveglio per i bambini sottoposti a sedazione, nuovi impianti tecnologici e dotazioni specifiche per garantire la massima sicurezza e la migliore qualità delle prestazioni.

L’investimento rappresenta uno dei tasselli più significativi del più ampio progetto di riqualificazione del «Cesare Arrigo», destinato a trasformare l’ospedale in una struttura sempre più moderna, tecnologicamente avanzata e, soprattutto, a misura di bambino. Un percorso che punta non solo a introdurre nuove tecnologie, ma anche a ripensare gli spazi e i percorsi di cura per offrire ai piccoli pazienti e alle loro famiglie un’esperienza sempre più accogliente, sicura e vicina ai loro bisogni.