Shock Room

07/07/2025

Shock Room

PROGETTI

Shock Room

Campagna di raccolta fondi per allestimento Shock Room del PS DEA dell’Ospedale Infantile con Ventilatore ed ecoFAST

OBIETTIVO RAGGIUNTO: € 50.000

Medico promotore

Dott. Alessio Pini Prato – Direttore Dipartimento Pediatrico-Ostetrico, Direttore SC Chirurgia Pediatrica

Una Shock Room pronta a curare di più

 Il PS/DEA dell’Ospedale Infantile di Alessandria gestisce 20.000 accessi annui per cure urgenti. Gli accessi in codice rosso sono <1% (80-100/anno) con rischio elevato di exitus, mentre i codici arancioni portano a un 8% di accessi a rischio exitus (>1500/anno).

Per questi casi è determinante la Shock Room, dotata di attrezzature, dispositivi e farmaci per gestione tempestiva delle emergenze e stabilizzazione del paziente per successiva presa in carico intensiva e superspecialistica.

Il progetto futuro prevede di estendere le cure urgenti al paziente adolescente (14-18 anni), attualmente inviato al PS DEA dell’Ospedale Civile, con incremento previsto dei codici rossi e arancioni.

Attualmente manca un ventilatore dedicato, un sistema radiologico statico e un ecografo fisso/portatile; la dotazione di altri dispositivi e farmaci è adeguata.

Si propone di acquistare un ventilatore di ultima generazione e un ecografo portatile per eco FAST, per completare la Shock Room, accogliere il traumatizzato adolescente/giovane adulto e migliorare il supporto al paziente pediatrico.

Benefici concreti per 1600 emergenze pediatriche ogni anno

 

Benefici del progetto:

  • Gestione più efficiente delle emergenze pediatriche estese fino ai 18 anni.

  • Maggiore prontezza e rapidità dell’equipe PS nella stabilizzazione delle vie aeree.

  • Possibilità di diagnosi ecografica POCUS immediata, integrando l’esame obiettivo in emergenza.

Principali beneficiari:

  • Tutti i pazienti pediatrici e adolescenti che accedono al PS/DEA di Alessandria, con priorità per i 1600 casi annui in codice Rosso e Arancione.

I numeri della Shock Room

Afferiranno e usufruiranno della Shock Room circa 1500-2000 pazienti all’anno con politrauma,
pneumotorace spontaneo iperteso, insufficienza respiratoria acuta, shock settico, emorragico o
anafilattico e stato di male epilettico, intubati e trasportati dal 118 ma anche condotti in PS dai
familiari, con necessità di ventilazione meccanica e di ecoFAST per esclusione di segni di
sanguinamento nei principali quadranti corporei (in caso di trauma maggiore).
In prospettiva estesa al secondo semestre del 2026, l’estensione ai 18 anni di età per
la traumatologia maggiore afferente all’Ospedale Infantile, determinerà un incremento di codici
Rossi del 10% e dei codici Arancioni di pari dimensione per un atteso totale di popolazione in
grado di beneficiare del progetto pari a circa 2000 pazienti pediatrici (età da 0 a 18 anni).