In aumento ansia, depressione e isolamento tra gli adolescenti: in Italia oltre due milioni di minori convivono con disturbi mentali.
Alessandria – Ogni 10 ottobre si celebra la Giornata mondiale della salute mentale, che quest’anno mette in evidenza il benessere psicologico dei giovani, una delle emergenze sociali più significative del nostro tempo. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, oltre un adolescente su sette nel mondo soffre di un disturbo mentale, e in Italia si parla di circa due milioni di minori. Ansia, depressione, disturbi del sonno e isolamento sociale sono in costante aumento.
Più della metà degli studenti italiani, secondo una consultazione del Garante per l’infanzia, riferisce di provare ansia o tristezza ricorrente, mentre uno su tre soffre di insonnia o stanchezza cronica. «L’adolescenza è una fase di fragilità ma anche di costruzione dell’identità – osservano gli esperti – e trascurare i segnali di disagio può avere conseguenze durature».

I dati Openpolis indicano che l’indice di salute mentale dei ragazzi tra i 14 e i 19 anni, crollato durante la pandemia, è risalito solo parzialmente: 71,8 nel 2024 contro 73,9 nel 2020. Un miglioramento lieve, che segnala una sofferenza ancora diffusa.
Anche ad Alessandria il fenomeno è sempre più evidente. L’Asl Al ha attivato negli anni servizi dedicati, come lo «Spazio Adolescenti», rivolto ai giovani tra i 14 e i 21 anni, e il progetto «Ali 2 – ContaminAzioni per il benessere dei giovani e della comunità», che mira a intercettare precocemente le fragilità e favorire la presa in carico.
«Non c’è salute senza salute mentale» ricorda l’Oms. Un principio che, oggi più che mai, coinvolge famiglie, scuola e istituzioni: perché prendersi cura del benessere dei giovani significa investire nel futuro di tutta la comunità.
